lunedì 8 settembre 2008

4 chiacchere con.................... La Regina....

Buongiorno, allora quì è ancora possibile vedere lavorare il vetro... così con voce dolce entrò nel mio negozio una signora di un'età distinta, esile, con occhi dolcissimi e sorriso disarmante, vestita con vestiti dai colori tenui ma con effetti sgargianti accompagnata da molte persone di età molto differenti tra loro tutte erano sorridenti sembravano appena usciti da una festa, nei pochi secondi che mi servivano per la risposta o pensato che probabilmente era una grossa famiglia (forse inglese) che si era ritrovata a Venezia come punto di riferimento e come luogo di appuntamento comodo per incontrare varie generazioni provenienti da vari stati europei e non. Io stavo in effetti lavorando (come sempre al mio banchetto) ed armeggiando con vari colori per eseguire delle prove per ottenere nuove sfumature ma non eseguivo nulla in particolare. Risposi scherzosamente come mia consuetudine: - ma se io Le eseguo qualcosa Lei è disposta ad acquistarlo???
Certamente rispose Lei.. Scherzosamente ripresi; allora Le faccio vedere una cosa piccola così potrà acquistarla... Incominciai il lavoro e subito mi chiese il mio nome e cosa stessi eseguendo.....
Mi chiamo Mauro e Lei?? Fabiola rispose.. Molto piacere....... adesso eseguo un topolino dissi. Ha un raton certo un topo......Si, in spagnolo un raton ma quante lingue sa parlare oltre l'italiano che parla molto bene???? (sempre pensando che venisse dall'Inghilterra).
Parlo molte lingue tra cui l'italiano, mi complimentai per il suo italiano molto fluente e molto corretto si sentiva che era parlato non spessissimo perchè alcune parole entravano in spagnolo ma subito corrette... Nel tempo dell'esecuzione del mio topolino la Signora curiosò nel mio negozio e notai che sebbene camminava lentamente e probabilmente era molto affaticata negava l'aiuto con un tono molto gentile ma molto ferreo che gli veniva offerto dalle signore (che io presupponevo fossero sue nipoti) che l'accompagnavano.
Terminato il mio topolino la Signora Fabiola mi fece delle domande che io risposi e mi disse delle cose Sue personali, rimasi colpito dall'assoluta tranquillità interiore di questa persona che dava delle perle di saggezza come stesse raccontando una favola, mi colpì molto soprattuto una Sua affermazione, Lei era ed è molto contenta della Sua vita perché era ed è stata molto amata dalle persone più care..... ed era molto contenta , e si vedeva, che anche parlando non perdeva il
suo sorriso... Scelti dei souvenir e fatte delle foto con l'artista (:-) ) me, intervenne Serge un signore che l'accompagnava per saldare il dovuto e mi chiese degli orecchini per accompagnare una collana che intendeva acquistare. Mi riproposi di eseguire gli orecchini per il giorno dopo e chiesi di ripassare attorno alle 11.00 della mattina seguente. Rimasi a parlare sulla porta con la Signora Fabiola (più che parlare ad ascoltare) ancora dei minuti, poi salutai Lei e la signora carinissima che l'aveva sempre seguita come mia consuetudine quando una persona mi lascia con un qualcosa che non è nulla di tangibile ma molto profondo.
Il giorno seguente attorno alle 11 arrivò per ritirare gli orecchini Serge, mi ricordavo (e mi ricordo ancora) il Suo nome perchè come detto in precedenza tutte le persone che avevano visitato il mio negozio assieme alla Signora Fabiola avevano un non so che.... sembrava quasi non fossi io a far sentire a loro agio nel mio negozio loro, ma bensì il contrario.....
Guardò gli orecchini ed annuì, feci il pacchetto e prima di andarsene mi disse con un sorriso: - Sa chi era la Signora che era quì nel suo negozio ieri?? No risposi io .... Era la Regina Fabiola Regina del Belgio, ed oggi è il suo compleanno.. Rimasi stupito ripensando a tutto quello detto o fatto il giorno prima.
La ringrazi dissi e chieda scusa se magari non mi sono comportato con le dovute maniere, incartato il topolino del giorno prima: - e regali questo da parte mia.
Ancora oggi a scrivere questa cosa ho un bel ricordo di questo incontro... e penso mi resterà per tutta la vita.
Grazie...

MV

sabato 6 settembre 2008

§ FILASTROCCA § (COMPTINE)

Une souris verte

qui courait dans l'herbe

on l'attrape par la queue

on la montre á ces messieurs

les messieurs nous disent

trempez-la dans l'huile

trempez la dans l'eau

ça fera un escargot

tout chaud!



Entrate nel mio negozio/laboratorio
per chiedermi se avevo un topolino
in vetro tutto verde (visto che avevano
trovato solo il mio negozio che vendeva
topolini in vetro), alla mia risposta di
come mai un topolino tutto verde
candidamente mi risposero
é una comptine come
dite voi in Italia comptine???
Filastrocca.. risposi io.
Bene è una filastrocca molto
famosa per i bambini francesi
che parla di un topo e di maghi
(i messieurs della filastrocca).
Chiesi: - siete in vacanza??
Oui. Allora vi prego guardatemi
io sono il mago della filastrocca.
Mi misi al lavoro ed eseguii un
topolino tutto verde con occhi
azzurri.

Ritornarono il giorno
dopo ad acquistarlo e felicissime
mi fecero avere la filastrocca
in francese e posarono per me per
una foto ricordo da inserire quì,
nel mio blog.....
Grazie Michele grazie Josette.

MV

venerdì 22 agosto 2008

Che cosa succede fuori dalla mia vetrina??? What happen outside of my windows




Sta arrivando... si chiama Manuela e simpaticamente mi saluta ogni volta che passa con le comitive che accompagna in visita guidata a Venezia.
Alle volte passa tre quattro volte al giorno, delle volte passa solo una volta.... ma sempre sorridendo mi saluta dall'inizio della calle di fronte la mia vetrina sventolando la mano alzata, e sempre dice ai suoi gitanti:
- questo è uno dei pochi artigiani che ancora lavorano al vetro a lume presenti a Venezia... E tutti girano la testa verso sinistra per osservare la cosa rara... me, mentre prendono la calle della Mandola sulla destra direzione Campo Daniele Manin, e mentre succede tutto questo penso.........
............... - il giorno che decido di cambiare locazione perchè troppo costosa, ma anche lo stesso giorno che mi sarà entrato l'ennesimo con il gelato gocciolante e gli avrò fatto presente che non voglio persone che mangiano il gelato nel mio negozio, la stessa settimana che mi è arrivato l'ennesimo aumento della luce per far funzionare la "muffola" e contemporaneamente (fatalità) anche l'aumento del gas perchè agganciato al costo del petrolio, e la solita persona che mentre sto compilando una fattura mi entra chiedendo (purtroppo senza salutare): - A che ora si mette a fare la dimostrazione che ci sono miei figli che li portati apposta a Venezia per far vedere che si lavora il vetro!!!! Che cosa dirà ai suoi gitanti??!!!
- Qui tempo fa uno degli ultimi lavoratori a lume eseguiva i pezzi ancora a mano, e cosa ancora più rara con il vetro acquistato a Murano ma ora ha chiuso.....perchè stanco di tutto questo????!!!
Forse, penso, volterà di fronte la mia vetrina (anzi ex vetrina) per portare in Campo Manin i Suoi turisti per spiegare la storia di Daniele Manin pensando che una volta c'era uno che lavorava il vetro, ed era simpatico quando ricambiava il suo saluto con la mano alle volte venendo fuori a salutare i turisti con uno spagnolo da far pena quando era spagnolo magari con un lieve accento veneziano o "inglesizzato" altre volte.... ma ora solo un ricordo....
Saluti a Manuela e grazie...
MV

giovedì 14 agosto 2008

NON IN VENDITA



Culo, volgarmente derivante dal latino culus, identifica una rotondità adiposa sovrastante il muscolo grande gluteo, che ricopre l'intera regione glutea, costituita dai piani ossei dell'anca e dell'ischio (Fonte Wikipedia), ce ne sono di diverse misure alle volte piacevoli da vedere altre volte un pò meno....
Posso dire che in quasì 12 (dodici) anni potrei ritenermi un esperto alla stregua di Tinto Brass altro Veneziano Doc... Solo che i "miei" culi sono sempre e rigorosamente coperti da gonne, pantaloni, microgonne, parei da mare e chi più ne ha più ne metta. Si possono vedere gratuitamente (magica parola) da primavera fino ai primi di ottobre (dipende da quanto calda è la stagione e da quanto è forte l'aflusso turistico) punto di visone di questa parte del corpo il posto dove lavoro...
Si in effetti avendo "la fortuna" di avere una piccolissma rientranza nella vetrina e possedendo il mio negozio/laboratorio in una via di forte aflusso turistico, nel periodo summenzionato, molte persone di entrambi i sessi molte volte nella giornata hanno la necessità di sedersi su questi 10 cm (li ho misurati!!!!!!) di rientranza nella mia vetrina, cosicchè le loro stanche membra si riposano nell'attesa di leccarsi il gelato, o per ritrovarsi su una piantina dal percorso complicato, o per deliziarsi con l'assaggio di un trancio di pizza presa al volo nella vicina pizzeria al trancio da asporto, o solo semplicemente perchè la vetrina è molto fresca rispetto alla calura che si ritrovano sulla schiena. Delle volte mi ritrovo 5 culi che si affacciano alla mia visuale altre volte ci sono culi un pò più riguardosi che si prendono solo l'angolino della vetrina, perchè sono un pò discreti, altre volte sedersi in centro porta il privilegio di poter vedere fuori ma anche all'interno all'occasione.... Io in quasi 12 anni di culi penso di averne visti tanti ed erano (e sono) solo culi........... (nella mia vetrina) e... non in vendita.