martedì 16 dicembre 2008

Toshi Shino


Conosciuto per caso una decina di anni fa, quando era alla caccia di persone che realmente animavano Venezia con i loro prodotti, e desideroso di immortalare il tutto con la sua macchina fotografica sono diventato un suo ammiratore (visto che amo la fotografia) ma anche un suo amico. Toshi Shino è un fotografo Giapponese molto conosciuto in patria ma anche all'estero, un amante di Venezia ma anche del buon vino. Ogni qualvolta viene a Venezia lo contatto per vederci magari per fare un veloce brindisi.
Arrivato non tanto all'improvviso (come sempre) ma dopo lunghi accordi per l'ora d'arrivo, visto che era uno di quei famosi giorni che l'alta marea a Venezia è salita in maniera esagerata (un metro e cinquantasette centimetri??!!) Cioè il 1^ dicembre, arrivato con dei suoi amici Italiani ma anche con amiche da altre nazioni.
Scambiati i saluti dopo mesi che non si vedevamo, l'ho ringraziato per avermi inviato il suo ultimo libro che parla delle osterie (bacari) di
Venezia
. All'interno dei suoi percorsi goderecci all'insegna dei cicchetti (piccole assaggi/goloserie salate tipiche di Venezia) e del buon vino, ha inserito anche delle foto in cui io eseguo delle cose e anche un riferimento alla mia attività artigianale e ai miei prodotti...
Quando fu quì nel mio negozio oltre che ringraziarlo gli chiesi la sua
dovuta dedica nel libro che gelosamente tengo sullo scaffale.



Apposta la dedica eseguii ai suoi amici un piccolo Babbo Natale che alla fine non esitaii a regalargli in nome della vecchia amicizia..

Un saluto caloroso e un ringraziamento a Toshi da parte mia. Ciao
MV

lunedì 15 dicembre 2008

Perle di vetro o perle di plastica??????


Oggi che per forza di cose sono costretto a casa,
(alta marea 15^giorno) riordinando le mie foto digitali ho ritrovato delle foto è mi è ritornato in mente di quel giorno d'estate che due signore nella mia vetrina mi stavano osservando mentre lavoravo. La mia curiosità (e non mi si dica che la curiosità è solo femmina!!) era caduta sulla collana di una delle due signore che guardacaso aveva lo stesso disegno del vestito.. Le invitai ad entrare e chiesi a quella che aveva la collana dello stesso disegno e tonalità del vestito se le perle le aveva eseguite Lei.. Mi disse di si e complimentandomi con Lei per l'esecuzione le dissi: - ma è da tanto tempo che esegue perle in vetro?? Il suo sorriso mi mise un pò in imbarazzo.
No , non sono in vetro, sembrano di vetro??? Al mio annuire lei mi spiegò che erano state eseguite da lei ma erano con un materiale chiamato FIMO.

Smisi di lavorare per soddisfare la mia curiosità. Toccata una perla era molto leggera ma sembrava in tutto e per tutto una perla di vetro acidato. Mi spiegò che, se anche non erano di vetro erano perle molto difficile da eseguire, complimentandomi con lei le chiesi da dove veniva e se potevo prendermi delle foto per ricordarmi l'evento.
Complimenti!!!!
MV

mercoledì 3 dicembre 2008

THE GLASS SHOP IN THE LAGOON OR THE LAGOON IN THE GLASS SHOP


Monday 1TH december 2008 my glass shop...
The question is:
Is my glass shop in Venice lagoon or the Venice lagoon in my shop????
:-) :-) :-( :-(
MV

venerdì 21 novembre 2008

Ancora grazie


Come ho già fatto in un'altra occasione, rinnovo i ringraziamenti a
Yoriko, che è il mio ponte con il Giappone, in una delle sue ultime visite mi disse: - A novembre arriverà la Signora Yoko con una sua amica e vuole dei campioni di cose particolari e mi diede in mano un foglio in cui c'era un disegno di un tritone rosso quasi viola...



A metà di novembre come anticipatomi Yoko San varcò la soglia del mio negozio con un'amica (sempre giapponese) Yoneko San e mi divertii insieme a loro ad aprire dei piccoli regalini portati in mio onore....
Il giorno seguente subito realizzai i primi campioni per Yoko San... E proposi anche dei serpenti e delle altre cose che stavo realizzando per il mio negozio... Assieme a Yoko San realizzammo dei schizzi, per avere al meglio le proporzioni, sulla carta che di solito adopero per incartare gli oggetti....
Il giorno seguente dopo una piccolissima trattativa con Yoriko per via del tempo non proprio bellissimo, portai le tre Signore in giro tra i canali di Venezia nella mia modestissima e scomodissima ma tradizionale barca a motore.


Accordatoci per una pizza per cena hanno avuto la fortuna di poter visitare Venezia dalla mia barca anche alla sera.........
Cenato nella mia pizzeria preferita (All'Anfora) e dopo avere scambiato quattro chiacchere con Emiliano e Claudio i titolari, me ne tornai verso casa non senza aver dato un "butto" (in dialetto veneziano si dice così) (traduzione in italiano di un passaggio) a Yoko e Yoneko San.
Il giorno seguente sentii la mancanza di Yoriko, che non potendo venire per motivi di lavoro dovetti sbrigarmi da solo con il mio misero giapponese (praticamente nulla!!! :-)) per lo spritz di rito prima di salutare Yoko San ed amica in partenza per il Giappone...
Grazie ancora ad Yoriko per tutto il suo simpatico aiuto.......
MV

mercoledì 8 ottobre 2008

Tre piccoli porcellini





Intravisto fuori dalla mia vetrina il cappello con il porcellino, ho continuato a lavorare ma con curiosità guardavo questo signore che aveva simpaticamente sul cappellino un porcellino ed ho subito pensato a mia figlia più piccola ed a che cosa avrebbe detto se lo avesse visto....
Subito dopo aver terminato il pensiero il signore che stava deliziandosi con un gelato entrò.. Please don't come inside with ice cream questa è sempre la mia prima frase che dico quando entrano con il gelato i motivi sono tanti un giorno forse li spiegherò, comunque il signore ritornò sui suoi passi diede il gelato alla moglie e rientrò, diede uno sguardo in giro e visto lo scaffale di suo gradimento si fermò li scelse qualcosa (io dalla mia postazione di lavoro non vedevo!!) e me lo porse.. Era un porcellino, chiesi se poteva attendere un momento che stavo finendo un'altro oggetto e con sua risposta affermativa lo terminai. Mi alzai feci il pacchetto e dopo aver riscosso i soldi tornai al mio banco di lavoro; nel frattempo il signore venne al mio banco ed allungandomi la mano mi disse: - 3 pigs for good luck for you!!

Queste sono le cose che mi piacciono della vita.. così ho pensato nei quei pochi momenti che mi restavano per rispondere.
Ok Do you have time????! Yes questa fu la sua risposta..
Scelte le baccette del giusto colore mi misi all'opera e sotto gli occhi sgranati del signore e della moglie realizzai un piccolo porcellino. Terminato l'oggetto invitai il signore a ritornare perchè troppo caldo ma lui mi disse che aspettava volentieri se lo lasciavo guardarmi al lavoro. Dopo pochi minuti quando il porcellino si era raffreddato glielo porsi e gli dissi: Tu hai dato un regalo a me ed io
ricambio il regalo con uno mio....
Presa la foto d'obbligo dissi: - Questa storia andrà sul mio blog. La sua risposta fu:- Questa sera a tavola con gli amici avrò di che parlare...
Thank you Jim

martedì 7 ottobre 2008

Fiore d'oro




Come sempre la mia amica Momo (alias Monika con la kappa :-)) è venuta a trovarmi nel mio negozio. Conosciuta quasi per caso ormai parecchia anni
fa ora è solita ordinarmi cose molto particolari che puntualmente io eseguo e nei suoi interminabili viaggi (è un'accompagnatrice turistica tedesca) in Italia viene a ritirare sempre con la sua allegria, sempre con la sua voce molto squillante. Rossa di capelli, peperina di carattere, ogni volta che entra con la "sua" comitiva o da sola nel mio negozio, riempie la stanza, non tanto per la stazza ma per il suo modo di fare... Appoggia le borse quà, il foular li, gli occhiali sul tavolo,
tira fuori il portafogli e lo mette sopra la, io devo prestare continuamente attenzione a quello che faccio perchè riesce a farmi a mandarmi in tilt (cosa non facile) dall'esuberanza della sua dolce personalità.
E tornata ed ha ritirato un fiore oro disegnato apposta per lei...
Ecco le foto...
Tanti saluti Momo..........

lunedì 8 settembre 2008

4 chiacchere con.................... La Regina....

Buongiorno, allora quì è ancora possibile vedere lavorare il vetro... così con voce dolce entrò nel mio negozio una signora di un'età distinta, esile, con occhi dolcissimi e sorriso disarmante, vestita con vestiti dai colori tenui ma con effetti sgargianti accompagnata da molte persone di età molto differenti tra loro tutte erano sorridenti sembravano appena usciti da una festa, nei pochi secondi che mi servivano per la risposta o pensato che probabilmente era una grossa famiglia (forse inglese) che si era ritrovata a Venezia come punto di riferimento e come luogo di appuntamento comodo per incontrare varie generazioni provenienti da vari stati europei e non. Io stavo in effetti lavorando (come sempre al mio banchetto) ed armeggiando con vari colori per eseguire delle prove per ottenere nuove sfumature ma non eseguivo nulla in particolare. Risposi scherzosamente come mia consuetudine: - ma se io Le eseguo qualcosa Lei è disposta ad acquistarlo???
Certamente rispose Lei.. Scherzosamente ripresi; allora Le faccio vedere una cosa piccola così potrà acquistarla... Incominciai il lavoro e subito mi chiese il mio nome e cosa stessi eseguendo.....
Mi chiamo Mauro e Lei?? Fabiola rispose.. Molto piacere....... adesso eseguo un topolino dissi. Ha un raton certo un topo......Si, in spagnolo un raton ma quante lingue sa parlare oltre l'italiano che parla molto bene???? (sempre pensando che venisse dall'Inghilterra).
Parlo molte lingue tra cui l'italiano, mi complimentai per il suo italiano molto fluente e molto corretto si sentiva che era parlato non spessissimo perchè alcune parole entravano in spagnolo ma subito corrette... Nel tempo dell'esecuzione del mio topolino la Signora curiosò nel mio negozio e notai che sebbene camminava lentamente e probabilmente era molto affaticata negava l'aiuto con un tono molto gentile ma molto ferreo che gli veniva offerto dalle signore (che io presupponevo fossero sue nipoti) che l'accompagnavano.
Terminato il mio topolino la Signora Fabiola mi fece delle domande che io risposi e mi disse delle cose Sue personali, rimasi colpito dall'assoluta tranquillità interiore di questa persona che dava delle perle di saggezza come stesse raccontando una favola, mi colpì molto soprattuto una Sua affermazione, Lei era ed è molto contenta della Sua vita perché era ed è stata molto amata dalle persone più care..... ed era molto contenta , e si vedeva, che anche parlando non perdeva il
suo sorriso... Scelti dei souvenir e fatte delle foto con l'artista (:-) ) me, intervenne Serge un signore che l'accompagnava per saldare il dovuto e mi chiese degli orecchini per accompagnare una collana che intendeva acquistare. Mi riproposi di eseguire gli orecchini per il giorno dopo e chiesi di ripassare attorno alle 11.00 della mattina seguente. Rimasi a parlare sulla porta con la Signora Fabiola (più che parlare ad ascoltare) ancora dei minuti, poi salutai Lei e la signora carinissima che l'aveva sempre seguita come mia consuetudine quando una persona mi lascia con un qualcosa che non è nulla di tangibile ma molto profondo.
Il giorno seguente attorno alle 11 arrivò per ritirare gli orecchini Serge, mi ricordavo (e mi ricordo ancora) il Suo nome perchè come detto in precedenza tutte le persone che avevano visitato il mio negozio assieme alla Signora Fabiola avevano un non so che.... sembrava quasi non fossi io a far sentire a loro agio nel mio negozio loro, ma bensì il contrario.....
Guardò gli orecchini ed annuì, feci il pacchetto e prima di andarsene mi disse con un sorriso: - Sa chi era la Signora che era quì nel suo negozio ieri?? No risposi io .... Era la Regina Fabiola Regina del Belgio, ed oggi è il suo compleanno.. Rimasi stupito ripensando a tutto quello detto o fatto il giorno prima.
La ringrazi dissi e chieda scusa se magari non mi sono comportato con le dovute maniere, incartato il topolino del giorno prima: - e regali questo da parte mia.
Ancora oggi a scrivere questa cosa ho un bel ricordo di questo incontro... e penso mi resterà per tutta la vita.
Grazie...

MV

sabato 6 settembre 2008

§ FILASTROCCA § (COMPTINE)

Une souris verte

qui courait dans l'herbe

on l'attrape par la queue

on la montre á ces messieurs

les messieurs nous disent

trempez-la dans l'huile

trempez la dans l'eau

ça fera un escargot

tout chaud!



Entrate nel mio negozio/laboratorio
per chiedermi se avevo un topolino
in vetro tutto verde (visto che avevano
trovato solo il mio negozio che vendeva
topolini in vetro), alla mia risposta di
come mai un topolino tutto verde
candidamente mi risposero
é una comptine come
dite voi in Italia comptine???
Filastrocca.. risposi io.
Bene è una filastrocca molto
famosa per i bambini francesi
che parla di un topo e di maghi
(i messieurs della filastrocca).
Chiesi: - siete in vacanza??
Oui. Allora vi prego guardatemi
io sono il mago della filastrocca.
Mi misi al lavoro ed eseguii un
topolino tutto verde con occhi
azzurri.

Ritornarono il giorno
dopo ad acquistarlo e felicissime
mi fecero avere la filastrocca
in francese e posarono per me per
una foto ricordo da inserire quì,
nel mio blog.....
Grazie Michele grazie Josette.

MV

venerdì 22 agosto 2008

Che cosa succede fuori dalla mia vetrina??? What happen outside of my windows

video


Sta arrivando... si chiama Manuela e simpaticamente mi saluta ogni volta che passa con le comitive che accompagna in visita guidata a Venezia.
Alle volte passa tre quattro volte al giorno, delle volte passa solo una volta.... ma sempre sorridendo mi saluta dall'inizio della calle di fronte la mia vetrina sventolando la mano alzata, e sempre dice ai suoi gitanti:
- questo è uno dei pochi artigiani che ancora lavorano al vetro a lume presenti a Venezia... E tutti girano la testa verso sinistra per osservare la cosa rara... me, mentre prendono la calle della Mandola sulla destra direzione Campo Daniele Manin, e mentre succede tutto questo penso.........
............... - il giorno che decido di cambiare locazione perchè troppo costosa, ma anche lo stesso giorno che mi sarà entrato l'ennesimo con il gelato gocciolante e gli avrò fatto presente che non voglio persone che mangiano il gelato nel mio negozio, la stessa settimana che mi è arrivato l'ennesimo aumento della luce per far funzionare la "muffola" e contemporaneamente (fatalità) anche l'aumento del gas perchè agganciato al costo del petrolio, e la solita persona che mentre sto compilando una fattura mi entra chiedendo (purtroppo senza salutare): - A che ora si mette a fare la dimostrazione che ci sono miei figli che li portati apposta a Venezia per far vedere che si lavora il vetro!!!! Che cosa dirà ai suoi gitanti??!!!
- Qui tempo fa uno degli ultimi lavoratori a lume eseguiva i pezzi ancora a mano, e cosa ancora più rara con il vetro acquistato a Murano ma ora ha chiuso.....perchè stanco di tutto questo????!!!
Forse, penso, volterà di fronte la mia vetrina (anzi ex vetrina) per portare in Campo Manin i Suoi turisti per spiegare la storia di Daniele Manin pensando che una volta c'era uno che lavorava il vetro, ed era simpatico quando ricambiava il suo saluto con la mano alle volte venendo fuori a salutare i turisti con uno spagnolo da far pena quando era spagnolo magari con un lieve accento veneziano o "inglesizzato" altre volte.... ma ora solo un ricordo....
Saluti a Manuela e grazie...
MV

giovedì 14 agosto 2008

NON IN VENDITA



Culo, volgarmente derivante dal latino culus, identifica una rotondità adiposa sovrastante il muscolo grande gluteo, che ricopre l'intera regione glutea, costituita dai piani ossei dell'anca e dell'ischio (Fonte Wikipedia), ce ne sono di diverse misure alle volte piacevoli da vedere altre volte un pò meno....
Posso dire che in quasì 12 (dodici) anni potrei ritenermi un esperto alla stregua di Tinto Brass altro Veneziano Doc... Solo che i "miei" culi sono sempre e rigorosamente coperti da gonne, pantaloni, microgonne, parei da mare e chi più ne ha più ne metta. Si possono vedere gratuitamente (magica parola) da primavera fino ai primi di ottobre (dipende da quanto calda è la stagione e da quanto è forte l'aflusso turistico) punto di visone di questa parte del corpo il posto dove lavoro...
Si in effetti avendo "la fortuna" di avere una piccolissma rientranza nella vetrina e possedendo il mio negozio/laboratorio in una via di forte aflusso turistico, nel periodo summenzionato, molte persone di entrambi i sessi molte volte nella giornata hanno la necessità di sedersi su questi 10 cm (li ho misurati!!!!!!) di rientranza nella mia vetrina, cosicchè le loro stanche membra si riposano nell'attesa di leccarsi il gelato, o per ritrovarsi su una piantina dal percorso complicato, o per deliziarsi con l'assaggio di un trancio di pizza presa al volo nella vicina pizzeria al trancio da asporto, o solo semplicemente perchè la vetrina è molto fresca rispetto alla calura che si ritrovano sulla schiena. Delle volte mi ritrovo 5 culi che si affacciano alla mia visuale altre volte ci sono culi un pò più riguardosi che si prendono solo l'angolino della vetrina, perchè sono un pò discreti, altre volte sedersi in centro porta il privilegio di poter vedere fuori ma anche all'interno all'occasione.... Io in quasi 12 anni di culi penso di averne visti tanti ed erano (e sono) solo culi........... (nella mia vetrina) e... non in vendita.


Tu prendi la foto a me ??? Io prendo la foto a te... !! (You take the photo to me ??? I take the photo to you...!!)




Posso prendere una foto??? Posso farti un video???E molto semplice chiedere, e se chiedi con cortesia
ti sarà risposto con cortesia, hai un contatto umano,
e potrò chiederti di non usare il flash quando in
momenti particolari ho bisogno di vedere quello che
sto facendo per non sbagliare....
Ma.......!!!!!!!
è molto più facile entrare nel mio negozio, non dire:
- Ciao, Hallo, bonjourn, guten morgen, prendersi
la tanto agognata foto, magari con i propri pargoletti
quasi in braccio di quello che sta eseguendo
"una dimostrazione per far vedere agli altri
come si lavora al vetro",andarsene chiacchierando
divertiti e guardando lo schermo della macchina
digitale commentando le facce dei propri cari
insieme alla mia con sguardo allibito...
Altra cosa molto ma molto più semplice,
appoggiarsi su un punto ben visibile della
vetrina con la proprio videocamera o macchina
fotografica, si sa, leggeri tremori dopo un
giorno di cammino a Venezia posto dove l'automobile
ed il sedile della stessa è quasi un sogno,
possono rovinare la ripresa o la foto.
Magari chiedere a quello che sta
"facendo finta di lavorare"
battendo sul vetro perchè si giri verso di noi
(ho un profilo abbastanza pronunciato)
con un gesto della mano.....
Riprendere il tutto e poi via (l'azione e uguale
sia per la videocamera sia per la macchina
fotografica) guardando immediatamente nel piccolo
schermo per visualizzare la ripresa da sogno...

MA

chi sta in vetrina non sà che in quel mentre
anch'io amante della fotografia sto prendendo a loro insaputa quello che è stato sottratto a me......
Una foto..... La foto delle loro facce intente
a catturare quell'invidiabile momento da condividere
(forse) con gli amici per dire io l'ho visto.....
(ma non conosciuto!!!)
Tu prendi una foto a me???????
Io prendo una foto a te !!!!!!
Hi, Ciaoooooo.

§§§§§§§§§§§§§§


May take a photo??? May take a video??
Is very easy ask me this and you have a human contact,
but is more easy come inside the store don't say:
- Hallo!!! Hi!!! and take a photo or video....
and...... goooooo....
More easy, because there is very hard open
the door, speak and take the photo in same time;
is take the video out of the window.........
But in same time you take the video or photo
and I take mine.....
Hallo..... Hi...
:-) :-)) :-))) :-D

MV

venerdì 1 agosto 2008

Do you have a Dragon ??????????



Era una giornata molto calda e stavo accuratamente impacchettando per dei clienti degli oggetti acquistati all'interno del negozio, e come succede di consueto mentre stai eseguendo qualcosa, nello stesso momento qualcunaltro ti chiede informazioni sugli oggetti, entrata nel mio negozio una signora bionda con un abito rosso fuoco che sicuramente non passava inosservata mi si avvicina e mi chiede:
- Sorry do you have a dragon???
- Just a a moment please..
Questa fu la mia risposta l'oggetto c'era ma dovevo terminare di confezionare gli oggetti del cliente prima di lei...
Terminata la vendita la Signora che nel frattempo aveva atteso pazientemente che finissi mi rifece la domanda; Do you have a dragon???? Il giorno prima avevo appena terminato di effettuare la ripresa per il video "Birth of... Dragon" che avevo pubblicato su You Tube dunque il drago ce l'avevo e dissi...
Yes, but why you want a Dragon??? Mi sembrava strano che una persona mi chiedesse una mia creazione che non eseguo per il mio negozio ma solo a richiesta e in quel momento ce l'avevo solo perchè eseguita il giorno prima... La risposta alla mia domanda fu una delle più semplici.. - I like the dragon.. e con la leggerezza che solo le donne sanno avere, mi indica sulla sua schiena che non avevo visto perchè mi stava di fronte, un enorme tattuaggio a forma di drago che la ricopriva tutta ... Questa signora si è acquistata il drago originale del video "Birth of ... Dragon" a me ha fatto piacere venderle l'oggetto perchè verrà sicuramente trattato con cura....
Thank you Dragon women...

MV

giovedì 31 luglio 2008

DOMO ARIGATOOOO.....
























Maestro (si riferiva a me) mi hanno chiesto di presentare delle persone che eseguono lavori artigianali a Venezia e che siano disposte a concedere un'intervista con delle foto.... volevo sapere se posso dare il tuo nominativo.......
Così si presentò nel mio negozio/laboratorio a Settembre 2007 Yoriko una mia carissima amica giapponese di nascita ma ormai Veneziana di adozione .... Al che' io risposi: - Va bene Yoriko solamente ad una condizione che sia una rivista seria.. non posso vedere la mia produzione mescolata ai vetri di importazione altrimenti ti ringrazio di aver pensato a me ..... La risposta fu immediata: - Si (ed il sì di Yoriko è il nostro sci che si pratica sulle nevi l'unico neo nel suo parlare) è una rivista molto seria ma non puoi presentare il tuo negozio con tutti i vetri rotti per terra dappertutto, devi pulire non puoi lasciare vetri ovunque!!!!!! (In effetti il mio non è tanto un negozio ma più un laboratorio/negozio anche se si trova in zona centrale) Va ben ( in veneziano ) quando arriveranno troveranno tutto pulito ed in ordine. Dei giorni precedenti all'incontro Yoriko guardacaso passava giusto per il mio negozio e con disinvoltura spiò se tutto era in ordine...
In effetti il negozio risplendeva, ci tenevo anch'io a fare una buona impressione e non far fare a Yoriko una brutta figura.
Arrivarono nel mio negozio, in anticipo sui tempi previsti, le persone incaricate dell'intervista per la rivista Cleverly Style accompagnate da Yoriko e dal sig. Tanaka..
Eseguii alcuni oggetti a lume per spiegare visivamente il mio lavoro, scherzando nel frattempo, come mia consuetudine, sugli eventi della vita di tutti i giorni con tutti loro, sempre tradotto dalla carinissima Yoriko...
Spritz (aperitivo tipico Veneziano) di saluto e poi tutti al proprio lavoro io seduto ad eseguire oggetti in vetro e loro ad interviste e fotografie in giro per Venezia...........
Ieri ero uscito un attimo, al ritorno stavo pensando che Jun-san mi aveva lasciato con un la promessa di inviarmi una copia della rivista Cleverly Style per giugno luglio ma venni interrotto nei miei pensieri dalla voce di Yoriko ferma sulla porta del mio negozio:
- Maestro sempre in giro....!!! Ho una cosa per te... Chiudi gli occhi ..allungandomi la mano mi appoggiò sulla mia la rivista Cleverly Style all'interno due bellissime facciate patinate con delle stupende foto...
Ringrazio Jun Kobayashi per le cose positive che ha scritto su di me, Motonobu Narikiyo per le splendide foto (sopratutto quella che lavoro frontalmente !!!! Non mi piace essere fotografato ma questa mi piace proprio), Tanaka-san (un esperto del vivere in Italia) per avermi presentato queste persone e per ultima Yoriko che sta diventando il mio ponte per il Giappone..
Domo arigatoooooooo.......

MV

lunedì 28 luglio 2008



Un giorno di primavera nel mio negozio/laboratorio si presentò una signora dall'aspetto esile, ma molto molto robusto, (a prima vista pensavo facesse pesi per irrobustire il fisico) che cercava dei premi un pò singolari per un'evento sportivo; in realtà dopo una piccola chiacchierata scorpii che correva... Era (ed è) una podista, e che podista, il suo nome è Carla Caregnato podista pluripremiata nella specialità di Retrorunning....
Esatto corre all'indietro cioè effettua gare di RETRORUNNING. Io avevo solo sentito parlare di questo tipo di sport, ma non avevo mai avuto nè la possibilità di vederlo nè mai incontrato qualcuno che lo praticasse, incontrare poi una persona (di sesso femminile) pluripremiata mi ha incuriosito molto e sono subito andato a visitare il sito.. Alla fine dopo un'incontro e dopo aver parlato anche con il responsabile dell'organizzazione della manifestazione il simpaticissimo Sig. Dario Vettorato (vedi articolo su podisti.net), decidemmo di eseguire i premi per questa manifestazione, effettuata a Saletto di Vigodarzere il giorno 14 giugno..
Erano dei gamberi di circa 30 centimetri con scarpe da tennis di vari colori appoggiati su basi di varii colori, completamente eseguiti a mano (quindi tutti differenti) con la lavorazione a lume.
MV

martedì 8 luglio 2008

venerdì 4 luglio 2008


La lavorazione a lume con vetro di Murano


La globalizzazione intesa come minor costo per ogni cosa, importazione di prodotti in vetro eseguiti in paesi con cui è possibile produrre con costi irrisori, ed il potere di acquisto delle persone dimezzato da molti fattori, sta portando all'inesorabile chiusura dei laboratori artigianali che della lavorazione a lume traggono il proprio sostentamento come lavoro primario.
Relegato come lavoro non artistico da non essere preservato come patrimonio culturale, ma come un lavoro di secondo piano, viene purtroppo sminuito dalla bravura dei Maestri che eseguono oggetti molto grandi nelle fornaci.
L'esecuzione di piccoli oggetti (soprattutto se eseguita con cura) nulla ha da invidiare alla maestria dei Maestri di fornace, oggetti eseguiti con tutte altre tecniche.
Alcuni esempi di cosa si può creare con lavorazione a lume si possono trovare su siti come questo http://www.glassartists.org/.

MV

martedì 1 luglio 2008

Hi today I have open this space for people want understand and learn the art of lampwork....
My name is Mauro and I work in Venezia I like work with the hands and listen my........ thoughts ....... :)

Ciao oggi ho aperto questo spazio per le persone che vogliono capire o/ apprendere l'arte della lavorazione a lume eseguita con il Vetro di Murano.
Mi chiamo Mauro ed eseguo le mie opere a Venezia, mi piace lavorare con le mani ed ascoltare..............i miei pensieri.... :)